DX e Contest

WRTC 2014 - 3 anni di contest... by I0ZUT

Con la pubblicazione dei risultati dei Contest  ARRL CW e  ARRL SSB  2013, si è conclusa, per la nostra zona, contrassegnata come  EU2, la selezione dei Team Leader, per la partecipazione all'Olimpiade o Campionato Mondiale dei Radioamatori, che si svolgerà il 12 e 13 Luglio 2014 negli Stati Uniti. L'Europa era stata divisa in 6 Zone denominate: EU1, EU2, EU3, EU4, EU5, EU6. L'Italia era sta inserita nella zona EU2, insieme ai: DL, LX, HB, HB0, IS0, IT9, 3A, 9H, T7; da questa zona sarebbero stati selezionati 5 radioamatori. La selezione è iniziata 3 anni fa, con il CQWW SSB 2010 ed è terminata con l'ARRL SSB 2013

I Contest, dove era possibile acquisire il punteggio erano: CQWW SSB, CQWW CW, CQ WPX SSB, CQWPXCW , RUSSIAN DX, EUHFC, WAE SSB, WAE CW. Nell'arco dei tre anni, erano 27 i contest ai quali si poteva partecipare e di questi ne venivano prese in considerazione le 12 migliori prestazioni di ognuno. Il punteggio per il primo classificato della propria zona, variava da 800 fino a 1000,  per i contest più importanti, mentre per tutti gli altri partecipanti della classifica, il punteggio veniva ottenuto dividendo il punteggio realizzato, per il punteggio del vincitore, moltiplicando il risultato per 100. I Team che parteciperanno alla competizione saranno 59 di cui 51 scelti da questa selezione, 8 riservati a sponsor, organizzatori, ecc. La classifica della zona EU2,dalla quale sono stati selezionati i primi 5 è la seguente: 

                                          contest fatti   contest validi  

LX1A        punti  10245           15                  12        di cui  come Multi Op.  6

2° IK2NCJ    punti  10004           22                  12         “   “     “             “         6

3° DJ5MW    punti   9954            16                  12         “   “     “             “         2

4° IK1HJS     punti   9896            16                  12        “   “     “             “         6

5° DL1QQ     punti   9708            20                  12         “    “     “            “         6 

Questi, sono i radioamatori che hanno primeggiato in una maratona, alla quale per la sola zona EU2 hanno partecipato 3422 operatori (gli italiani erano ben 1192). Saranno coloro che il 12/13 Luglio 2014, una volta scelto il compagno d'avventura (la competizione prevede un Team di due operatori), competeranno nel NEW ENGLAND (USA), contro altri 54 Team, per conquistare uno dei trofei messi in palio dagli organizzatori ( SSB, CW, MIX, MOLTIPL) e per fregiarsi dei titoli di Campioni del Mondo.

Analizzando la classifica ,che si puo trovare sul sito  www.wrtc2014.org , cliccando prima sulla voce: Qualification Standings,poi su EU2, si potrà osservare che sui 3422 partecipanti di questa zona, in sostanza, quelli che hanno lottato per la vittoria, saranno stati massimo una ventina; il 95% italiani e tedeschi. Molti hanno partecipato con un solo contest. Tra gli italiani (1192) i primi 25/30 sono quasi tutti delle zone 1,2,3,4, segno evidente di cultura e attrezzature diverse per questo tipo di attività. Un risultato importante, anche a seguito della continua opera di promozione e informazione fatta dai vertici della nostra Sezione, è stata ottenuta dai Radioamatori perugini : 19 nominativi,(circa il 20% degli iscritti) sono presenti nella classifica generale, di cui tre, primi nella zona 0. Ovviamente, ben lontani dalle prime posizioni, dovuto sopratutto alla carenza di attrezzature, alcuni con un  solo contest, ma avendo tutti la possibilità di dire:

....in quella classifica “c'ero anch'io”....

Questi i nominativi, il punteggio ed il numero dei contest partecipati e conteggiati...

       call                           punti              contest fatti    contest conteggiati

     I0ZUT                           2388                   16                       12

     I0UZF                          1973                    14                       12

    IZ3DBA(IZ0DBA)         1469                    14                       12

     IK0XBX                         878                    16                       12

     IK0RFB                          293                     2                         2

     IK0YUT                         242                     12                       12

     IK0FUX                         209                     10                       10

     IK0MPI                          146                      1                         1

     IK0EFR                          103                      6                         6

     IZ0FUW                          90                       1                         1  

     IZ0BVU                           85                        1                        1

     IK0FWI                           58                       2                         2

     I0FSP                             54                       1                         1

     IK0UTM                          30                       4                         4

     IW0SAF                           28                      8                         8

     IZ0DXD                           21                      1                         1

     IK0VSY                           14                       2                         2

     IZ0FWD                            2                       1                         1

     I0GIM                               1                       1                          1  

Sperando di essere stato abbastanza chiaro su un argomento che potrebbe prendere molte pagine, se ci fosse qualcuno che avesse dubbi o necessità di qualche chiarimento, sono a disposizione di chiunque. Il mio indirizzo è :    Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  .

73 de Giampiero, I0ZUT

 

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  • A Pisa nella prima centrale radio a onde lunghe inaugurata nel 1911 dal premio Nobel Da decenni regna l’abbandono: servono 2,5 milioni di euro per recuperarla «Io parlo e dico che è uno scandalo che non vogliano lasciare la memoria della stazione radio più potente che mio padre aveva costituito in Europa». La voce sale di tono e l’aplomb da principessa di Elettra Marconi si scompone per qualche istante e si gonfia di indignazione. Ha ragione lei. La stazione radiotelegrafica di Coltano, quartiere di Pisa, sperso nella campagna coltivata e strappata al destino di palude, è una rovina. Per decenni è stata la capitale di un mondo, quello delle telecomunicazioni. Segnali e parole che volavano nell’etere, attraverso il grande impianto voluto e realizzato da Guglielmo Marconi con le allora avveniristiche apparecchiature costruite dai cantieri Marconi di Genova. Ora tutta l’area è recintata e ci sono grandi cartelli gialli di pericolo. Le finestre sono state murate, ma qualcuno ha sfondato i mattoni. Il tetto è crollato in più punti. La facciata è deturpata dalle scritte con lo spray blu: «Vale 6 tutto x noi». Non è difficile superare gli sbarramenti e scivoliamo dentro. Tutti gli ambienti di questi 600 metri quadri che custodivano i segreti della tecnologia all’epoca più all’avanguardia nel mondo sono ingombri di macerie. C’è anche un water abbandonato. La pioggia e le intemperie hanno sbreccato gli intonaci, il mattone è rimasto nudo. Qualcuno, qui dentro, ha anche dormito. Il premio Nobel per la fisica inaugurò il centro radio di Coltano, insieme al re Vittorio Emanuele III, nel novembre 1911. Uno dei primi telegrammi al direttore del New York Times: «19 novembre 1911. I miei migliori saluti trasmessi per telegrafo senza fili dall’Italia in America. Pisa ore 5.47 pom». I tedeschi in ritirata alla fine della guerra minarono e fecero saltare le enormi antenne alte 250 metri e un’altra palazzina di macchinari. La palazzina Marconi se la cavò con pochi danni. Da lì, però, un lento inesorabile degrado: una scuola, un cinema, delle residenze, poi dagli Anni Settanta il nulla. Ricordate le immagini dei film in cui le eleganti signore degli Anni Trenta parlavano al telefono in crociera sui transatlantici? Tutte le conversazioni del mondo passavano per Coltano. Da qui passò il segnale con cui Marconi accese le luci della gigantesca statua del Cristo Redentore a Rio de Janeiro, il 12 ottobre 1931, in occasione delle celebrazioni per i 439 anni della scoperta dell’America. La conferma, ma stavolta dalla terraferma, dell’esperimento del 26 marzo 1930, alle 11,03: dalla nave Elettra ancorata a Genova presso Yacht Club italiano, Marconi inviò nell’etere gli impulsi che, percorse 14 mila miglia, accesero in Australia le tremila lampadine del Municipio di Sydney. Del recupero della centrale Marconi si parla da decenni. Una storia di promesse e impegni disattesi. Di battaglie, come quella di Italia Nostra. Gli sforzi si erano moltiplicati nel 2009, il centenario del Nobel. Ancora una volta non se n’è fatto niente. La prima, piccola svolta, è arrivata nelle ultime settimane. Un primo accordo tra il demanio (proprietario del bene) e il Comune di Pisa. Una concessione provvisoria e 100 mila euro per mettere l’edificio in sicurezza e completare la progettazione del restauro, preludio alla concessione definitiva e gratuita per lo sfruttamento culturale e turistico del bene. Però ci vogliono i progetti, i piani di valorizzazione e i soldi: «Il progetto - spiega l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Serfogli, che da anni si occupa del caso - c’è, va integrato ma esiste. Per realizzarlo servono due milioni e mezzo di euro, il Comune, pur in questi periodi di finanze stentate, è disposto a investire la metà». Tradotto: anche una partnership con un privato sarebbe manna dal cielo. La svolta, comunque, pare davvero arrivata. Intanto la pro loco guidata da Antonio Dell’Omodarme ha recuperato la Villa Medicea del borgo e iniziato ad allestire un museo su Marconi e le telecomunicazioni con la tecnologia esposta nelle bacheche. «Nel frattempo - sospira la figlia Elettra - basterebbe una pietra, una targa, per ricordare che lì mio padre costruì una delle prime centrali, una delle più grandi del mondo». Rivela «C’era una targa in inglese, neppure quella c’è più». I testimoni confermano: fu portata via all’inizio degli Anni Duemila con la promessa di restaurarla e ricollocarla entro due mesi: «Non se n’è mai saputo più nulla». Fonte: lastampa.it

  • L'ultimo saluto al PresidenteMario Ambrosi, I2MQPdi Vincenzo Favata, IT9IZY* Con la dipartita di Mario I2MQP, non è solo venuto meno improvvisamente l’attuale Presidente dell’ARI, è scomparsa, invero, la figura di un radioamatore molto noto che ha contribuito, da protagonista, allo sviluppo dell’Associazione Radioamatori Italiani e del radiantismo in generale negli ultimi quattro decenni.Riconosciuto da tutti come un “pilastro” dell’ARI ha sofferto dei travagli che hanno percorso la sua associazione  ed egli stesso con una notevole forza d’animo e nel pieno rispetto delle regole contenute nel nostro Statuto, in più di un'occasione a fronte di attacchi personali ha preferito percorrere serenamente  la via dell’attesa e della composizione che quella giudiziaria.Il rispetto dello Statuto ARI per il nostro Presidente Ambrosi non si riduceva alla semplice applicazione delle sue norme; era solito, infatti,  esortare, nel corso delle sedute del Consiglio Direttivo Nazionale, i suoi interlocutori ad attuare pienamente lo Statuto con programmi di azione sociale concreti ed immediatamente operativi.Auspicava la diffusione della conoscenza delle norme statutarie, convinto che senza conoscenza non vi può essere adesione consapevole ed ha operato concretamente per diffondere tra i soci la stesura aggiornata del nostro atto costitutivo.Per porre fine o almeno per limitare notevolmente le critiche sterili, poste in essere solo per fomentare ed incrementare una litigiosità interessata, nonché per ristabilire la credibilità dell’ARI, ha scelto la fermezza nell’applicazione delle norme statutarie, comprese quelle più severe, ed ha tracciato l’unica strada percorribile, cioè quella scevra da compromessi nei confronti dell’uno ovvero dell’altro socio.In tal modo ha posto le nuove basi dell’associazione su un terreno sgombro dalle  polemiche e dagli attacchi che avevano cercato di offuscare la moralità della quasi totalità dei soci e dei dirigenti ARI.  

  • Santa Margherita Ligure - Il panfilo Elettra era spesso alla fonda nel golfo del Tigullio, davanti a Santa Margherita Ligure dove il premio nobel Guglielmo Marconi, "il nonno dei cellulari", era solito condurre i suoi esperimenti sulle onde radio. E senza quegli esperimenti a quest'ora non ci sarebbero gli smartphone. L'associazione Radioamatori di Rapallo , in occasione degli 80 anni dalla morte dello scienziato ha organizzato una settimana di trasmissioni dal Castello Cinquecentesco di Santa Margherita Ligure (che guardacaso negli anni '90 ospitava gli studi di Radio Tigullio). Di più: l'Ari Rapallo ha chiesto e ottenuto al Ministero delle Telecomunicazioni la sigla marconiana facendo entrare Santa nell'elenco delle stazioni marconiane italiane,12 in tutto. «Vogliamo valorizzare i luoghi in cui Guglielmo Marconi ha effettuato prove ed esperimenti e farli diventare siti di interesse storico culturale per le popolazioni e le generazioni future» spiega per l’A.R.I. Giannicola Borghesi, che è nel direttivo. Al Castello di Santa Margherita, lunedì mattina, non è voluto mancare il comandante della Capitaneria di Porto di Santa Margherita Antonello Piras che ha rimarcato: «Iniziative come queste sono importanti per i giovani, soprattutto. E per tutti noi: a volte è come se non fossimo consapevoli della nostra storia, della nostra cultura».   Fonte: ilsecoloxix.it

  • ASCOLTI E RACCONTI DALLA STORIA DELLA SEDE RAI DI FIRENZE Sabato 16 Dicembre – Dalle 15 alle 18 Sede RAI Firenze Studio C Un viaggio per ripercorrere attraverso suoni e immagini tutta la storia della radio a Firenze   Ecco i contenuti principali che verranno presentati: 1944: “Qui Radio Firenze: questa è la voce di Firenze Liberata”, la liberazione della città dai nazifascisti attraverso il racconto delle onde radio; 1954: “l’Approdo” – trasmissione culturale  ideata da Adriano Seroni e Leone Piccioni, andò in onda dagli studi RAI di Firenze dalla fine del 1944 sino alla metà degli anni ’50; 1960: Gli anni d’oro del Radiodramma alla Rai di Firenze – Ascolti e testimonianze; 1966: Alluvione di Firenze – Il racconto di quei drammatici giorni attraverso i servizi del Giornale Radio e la testimonianza dei Radioamatori dell’ARI tra cui I5CLC Carlo Ciapetti e I5SXN Angiolo Chiti. 1970: Il grande calcio – i racconti dall’Artemio Franchi. Il viaggio sarà condotto da Andrea Borgnino IW0HK, responsabile di Rai Radio Techete’ insieme a Tiziano Bonini, professore dell’Università di Siena e ricercatore radiofonico e ad alcuni ospiti che racconteranno gli anni d’oro della radio a Firenze. La Sezione ARI di Firenze sarà presente alla trasmissione. Si invitano soci e simpatizzanti a prendere contatti con la segreteria per informazioni circa la partecipazione alla trasmissione. Come raggiungere La sede RAI di Firenze in Largo A.De Gasperi, 1 – 50136 FIRENZE . La trasmissione potrà essere ascoltata in diretta streaming attraverso il canale RAI Radio Techete’ Fonte: ARI Firenze

  • Grazie all’ottimo lavoro svolto dal Webmaster del C.S.M.I. – Stefano IKØXCC -  che ringraziamo,  abbiamo il piacere di comunicarVi che risulta essere “online” il nostro “nuovo sito web”, al quale è stato espletato un “restyling” ed aggiornamento dello stesso, anche nella grafica. La novità più sostanziale riguardo il nuovo sito del CSMI è che ora questo viene gestito con Wordpress, la diffusissima piattaforma di editoria per siti e blog che permette oltre ad una migliore archiviazione e ricerca dei contenuti (grazie alla ricerca interna ed all'uso delle categorie), anche rapidità negli aggiornamenti degli stessi. Di conseguenza, queste nuove caratteristiche, in un prossimo futuro, permetteranno di ospitare, oltre le informazioni ed i varie reports delle attività delle stazioni aderenti al CSMI, anche le segnalazioni verso notizie presenti in rete su convegni, mostre, iniziative editoriali, attività radioamatoriali, celebrazioni e quant'altro si svolgerà in Italia e dedicato a Guglielmo Marconi. Naturalmente non è stato dimenticato il vecchio sito, che è bene ricordare essere nato insieme al CSMI e online da giugno 2014; da questo sono stati ripresi la struttura principale e tutti i "vecchi" contenuti che rappresentano una ricca fonte di notizie storiche ed una testimonianza delle attività delle stazioni Marconiane italiane aderenti al CSMI. Vi ricordiamo alcuni dei  settori più importanti del sito CSMI: - Diario Marconiano mensile- “Chi siamo” con all’interno:  Mappa “interattiva” con relativa ubicazione delle Stazioni Marconiane IY del CSMI;  “Parlano di noi... e li ringraziamo”- La Storia Italiana Guglielmo Marconi- Le stazioni Marconiane IY del CSMI- Galleria fotografica- Rassegne stampa- Biblioteca Marconiana- Cluster – con altre varie utility –- Area download- Diversi importanti links- Alcuni siti web da noi consigliati Troverete anche particolari notizie ed info riguardanti quanto segue: - International Marconi Day e relativi reports delle stazioni IY del CSMI- Le varie attività radiantistiche Marconiane svolte delle stazioni IY aderenti al CSMI- Un settore dedicato al Diploma Marconiano ARI 90- Il Marconi Speed Contest- I vari meeting del CSMI svolti a: Villa Griffone, La Spezia, Coltano- I calendari del CSMI- YOTA e CSMI sono AMICI- Vari video su youtube- Diploma Coltano Marconi 1911- Foto ed articoli vari, tra cui quello sulla Stazione  Radio di  Coltano Un sito web con diverse info e notizie di carattere tecnico, radiantistico, culturale, didattico per non far dimenticare i c.d. “luoghi storici della memoria”, dai quali Guglielmo Marconi ha condotto scoperte, effettuato esperimenti,  prove ecc… nonché, per mantenere sempre vivo “On the air” lo spirito ed il valore Marconiano. Nel sito abbiamo ritenuto di  inserire anche un ricordo, un saluto al carissimo Mario I2MPQ – Presidente Nazionale A.R.I. - recentemente scomparso che gentilmente era stato presente con Noi in 40 mt. allo sked CSMI in occasione dell’International Marconi Day del 23.04.2017. Tnx e cordiali 73, Per il C.S.M.I.Roberto, ISØJMAwww.csmi.altervista.orgE-mail: info.csmi@libero.it

  • Un’iniziativa congiunta delle Sezioni ARI di Mestre e Venezia. In occasione dell’ottantesimo anniversario della morte di Guglielmo Marconi e fino al 31 dicembre 2017, i radioamatori delle sezioni ARI di Mestre e Venezia si alterneranno al microfono, tasto e console della stazione commemorativa IY3VE, allestita presso il Padiglione delle Navi del Museo Storico Navale della Marina Militare, presso l’Arsenale di Venezia. Il Padiglione delle Navi, oltre oltre ai rari e preziosi esemplari di imbarcazioni e motoscafi, ospita qualcosa di poco conosciuto e motivo di particolare interesse per i radioamatori (ma non solo): l’apparato motore e le caldaie a vapore che muovevano lo yacht Elettra, la nave di Marconi, dalla quale ha effettuato alcuni dei più importanti esperimenti. Clicca qui per maggiori informazioni e contatti Fonte: ARI Mestre

  • Tre momenti dell’inaugurazione della nuova Sede di ARI-Lodi avvenuta Domenica primo Ottobre. La consegna del gagliardetto ufficiale dell’ARI Nazionale da parte del Vicepresidente Gabriele Villa, I2VGW, al Presidente di ARI-Lodi, Glauco Juliano, IZ2LQD (a DX) sotto lo sguardo soddisfatto di Marco Bombelli, IK2CHZ (a SX). Nella seconda foto, I2VGW al cospetto di alcuni storici fondatori di ARI-Lodi tra cui Don Franco, I2GFS, 88 anni, primo Segretario della Sezione, che ha, tra l’altro benedetto i nuovi locali. E, nell'ultima foto, la banda musicale di Brembio saluta il taglio del nastro alle presenza dei Soci e delle Autorità, suonando l’inno d’Italia.  

  • *** RSS A.R.R.L.

    The American Radio Relay League (ARRL) is the national association for amateur radio, connecting hams around the U.S. with news, information and resources.
  • The 2015 recipient of the prestigious William R. Goldfarb Memorial Scholarship, Jacob Nunez-Kearney, KF7DSY, of Mesa, Arizona, will interrupt his matriculation at Purdue University to accept an internship this spring at NASA’s Johnson Space Center in Houston.“This is an amazing opportunity that has been many years in the making that I have decided to accept,” Nunez-Kearney told ARRL. He will re...

  • The massive and barely contained Thomas Fire in Southern California has consumed more than 230,500 acres, and the emergency has caused residents in fire-threatened areas to evacuate. Amateur Radio volunteers remain active supporting communication for American Red Cross shelters in Ventura County. More evacuations are likely, although the need for Amateur Radio assistance remains dynamic. Cal Fi...

  • QST -- ARRL's monthly member journal -- is more than a century old, and with the major exception of color printing throughout the magazine starting in December 2000, it’s remained mostly unchanged for the past couple of decades. Starting with the January 2018 issue of QST, now available to members in digital form, several noticeable changes are being made to the journal’s format, design, and si...

  • Solar activity declined slightly over the past week, another period which saw multiple days (five) with no sunspots. We will see more of these periods over the next 2-3 years as the sun progresses toward solar minimum.There was a geomagnetic storm peaking on December 5. In Alaska, the College A index reached 55, and peaked around the middle of the UTC day with K index reaching 7 over two 3-hour...

  • At the December 2 Superstition Hamfest in Mesa, Arizona, the Arizona Repeater Association (ARA) presented its annual donation of $2,500 to the ARRL Spectrum Defense Fund. This marks the fourth consecutive year that the club has contributed.“ARRL is deeply appreciative to all the members of the Arizona Repeater Association for their ongoing support to the ARRL Spectrum Defense Fund,” said ARRL D...

  • *** RSS DX ZONE

    Latest articles, reviews and links posted to The DXZone.com, an amateur radio, cb radio, scanning and shortwave radio, reference site The DXZone.com
  • Horizontal Loop Antenna Experiments, Interfacing HAM radio, NVIS: Near Vertical Incidence Skywave, Near vertical incidence skywave - wikipedia, 3C1L Equatorial Guinea - 3C0L Annobon DX Pedition, S21 Bangladesh IOTA DXPedition, Six Meter Quad Turnstile Antenna, YagiCAD, Sounds of Meteors, The Raspberry OscilloPhone, Indianapolis Police Scanner

  • The CQ WW is the largest Amateur Radio competition in the world. The 2017 CQ World-Wide DX Contest CW is November 25-26. The goal of making as many contacts with as many different DXCC entities and CQ Zones as possible.

  • Breadboard Radio, Diamond CP22E Review, 3 Element Yagi for 40 Meters , Knightlites QRP Association , NAQCC,40m Vertical End-Fed Antenna, VHF-UHF Diplexer, Morgain 80-160, Morgain 40 80, Frame Antenna for 80m, Sangean ATS-505 Review

  • CQ WW DX, October 28-29, 2017, the largest ham radio contest in the world with over 35,000 participants with the goal of making as many contacts with as many different DXCC entities and CQ Zones as possible.

  • Morgain 40-80 by IM0JZJ, Morgain Antenna, the old lady, DC Distribution Box Project, Trapped Dipole for 12 and 17 Meters, M0NWK Amateur radio blog by Adrian Leggett, Live DX Cluster M0NWK, ICOM IC-R72E Review, Wellington Scanner Frequencies - New Zealand

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  • Links and resources for the Kenwood TS-480 ham radio transceiver

  • Operating Modes/Morse code/Morse Code Practice Audio FilesHere are a few links to CW practice audio files at various speeds. Includes words and group of call-signs

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    WEBPAGES dei soci  ARIPG 

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    Announced DX Operations 

     

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